"Anatomia" di un incontro all’ISIS “Vincenzo Manzini” di San Daniele

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Manzini san danieleL’Associazione viene spesso coinvolta o promuove incontri con gli studenti delle scuole superiori, all’interno di progetti complessi (vedi Genki sulla qualità dell’aria o sulle tecniche di riuso dell’acqua) o semplici incontri a tema. Ne è un esempio l'attività che si è svolta martedì 18 febbraio all’ISIS “Vincenzo Manzini” di San Daniele, dove il MOVI (Movimento di Volontariato Italiano), che gestisce il progetto “Prove tecniche di volontariato” ci aveva invitato a portare un contributo, interagendo con una classe 4^ e di cui riporto un sintetico resoconto e delle considerazioni mie personali.

L’attività ha preso avvio da due domande iniziali poste dall’animatore a cui gli studenti dovevano rispondere. Ecco gli esiti aggregati per temi.

Prima domanda: “Cosa ti viene in mente quando pensi all’ambiente”. Risposte:

Seconda domanda “Quale è la situazione da noi”. Risposte:

La fase successiva è servita per collegare i temi con un approccio glocale, cogliere i cambiamenti chiave (sistemici), integrare ulteriori aspetti e delineare comportamenti virtuosi.

Considerazioni personali alla fine dell’incontro:

L’incontro ha messo in luce l’importanza, in prospettiva, alcuni aspetti che potremmo riassumere con le parole di Alexander Langer: “la conversione ecologica per essere tale deve essere desiderabile (difendiamo la bellezza)” e un sano egoismo intelligente può aiutare la conversione: “una buona e sana alimentazione aiuta anche la terra” ovvero la salute delle persone coincide con la salute della terra nel modo in cui si alimentano, si spostano, si vestono, …

Sandro Cargnelutti

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