Il degrado delle ciclabili del Preval

Il degrado delle ciclabili del Preval

A seguito di un lavoro di ricognizione di Legambiente è stata inviata la seguente segnalazione all'UTI, Comuni e Regione.

Buongiorno, circa 7 anni fa la Provincia di Gorizia aveva realizzato, con un investimento di diversi milioni di euro, una rete ciclabile lungo la piana del Preval entro i limiti dei vostri Comuni e dell'attuale UTI. Volevamo segnalare però lo stato di forte degrado in cui queste ciclabili sono lasciate. Un brutto biglietto da visita per i tanti – e sempre più presenti – turisti, ma anche per i contribuenti. Non sappiamo chi abbia competenza, se i Comuni o l'UTI – che in parte eredita i compiti della Provincia – ma sarebbe necessario intervenire, da un lato risolvendo i problemi più evidenti che segnaliamo, sia garantendo una manutenzione ordinaria, magari impiegando lavoratori socialmente utili o progetti di integrazione di migranti; per far si che siano almeno annualmente verificati sicurezza/stato di conservazione delle infrastrutture. In particolare volevamo mettere in evidenza:

forti rischi per la sicurezza visto che diversi tratti di staccionata a ridosso di canali sono rotti o stanno franando (da alcuni anni oramai) e non sono protetti diversamente; decine di giunti metallici che tengono assieme montanti e traverse si stanno staccando; diversi dei “cancelletti” di ingresso – qui a causa di un evidente difetto di progettazione – sono inutilizzabili, visto che le viti e i bulloni pensati per tenerli fermi si sono piegati o sono persi. Come conseguenza gravissima si ha che in diversi punti le viti emergono di diversi cm dal piano col rischio che possano bucare qualche pneumatico di bici o che qualcuno vi inciampi; sulle staccionate vi è anche il forte rischio di prendersi una scheggia passandovi la mano anche le zone di sosta specialmente panchine e tavoli richiederebbero manutenzione ordinaria (carteggiatura e riverniciatura/mano di impregnante), e cura delle piante. da ultimo sarebbe bello vedere utilizzati gli espositori di mappe e che oggi spesso contengono fogli bruciati dal sole, staccati e quindi illeggibili; siamo certi infatti che pregevoli iniziative non manchino sul territorio. Sarebbe bello pensare ad una sua valorizzazione mediante l'affissione di cartelli multilingue su aspetti naturalistico-ambientali e storici ad esempio vicino ai laghetti che sono Sito di Interesse Comunitario (ve ne sono alcuni pregevoli ad esempio a San Lorenzo nel parco dei Laghetti Rossi); ci sono poi i resti – ignoti ai più – di un sito palafitticolo, aspetti paesaggistici, la bonifica etc. Insomma un bel territorio da raccontare. Certi che si possa presto intervenire, e rimanendo a disposizione, porgiamo i nostri migliori saluti.

 

ALLEGATO


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