Arte, bicicletta e Creste: un'esperienza di volontariato a Dogna

Arte, bicicletta e Creste: un'esperienza di volontariato a Dogna

 Legambiente propone un’esperienza di volontariato a Dogna

Una delle conseguenze della pandemia di corona-virus e delle disposizioni in vigore per contrastarne la diffusione è stata la cancellazione di molte manifestazioni di carattere culturale, ricreativo e sportivo. Anche Legambiente, che nella nostra regione da una ventina d’anni propone ogni estate i suoi Campi di Volontariato, ha dovuto fare i conti con la nuova realtà, sconvolgendo i propri programmi.

Se si è dovuto rinunciare così alla forma tradizionale di svolgimento, che prevede soggiorni organizzati di una decina di giorni in varie località montane, non tutto andrà perduto. Con una formula diversa, che lascia liberi i partecipanti di trovare una sistemazione in strutture ricettive o di spostarsi ogni giorno da casa, ci sarà la possibilità di svolgere una sana e utile attività di volontariato, con momenti formativi e di interesse culturale.

A Dogna, il piccolo paese del Canal del Ferro, proseguirà in questo modo il bel progetto avviato lo scorso anno in collaborazione con l’Amministrazione Comunale ed il Centro Friulano Arti Plastiche. Ispirandosi agli obiettivi dell'agenda 2030 dell'ONU, sono già state realizzate da parte di alcuni artisti delle installazioni temporanee, con lo scopo di generare una nuova attrattiva verso luoghi dimenticati che il flusso turistico generato anche dalla ciclovia si limita solo ad attraversare.

Il “Campo di prossimità” - questa la denominazione scelta dall’associazione ambientalista - si chiama “ABC, ovvero: ARTE, BICI e CRESTE”, sia perché vuole essere una proposta aperta anche ai neofiti di questa esperienza, sia perché prevede la realizzazione di installazioni artistiche, nei pressi di una di quelle che è stata giudicata tra le più belle ciclovie d'Europa, sullo sfondo inconfondibile della “Cresta dei Draghi” del Montasio, una delle vedute più caratteristiche delle Alpi Giulie.

Le attività si svolgeranno da venerdì 7 a lunedì 10 agosto e saranno seguite dai responsabili di Legambiente e del Centro Friulano Arti Plastiche. Sono previsti interventi di pulizia e di manutenzione di alcuni percorsi tra il paese e la sovrastante pista ciclabile e la partecipazione e collaborazione all'ideazione e realizzazione delle installazioni artistiche.

La partecipazione è aperta ai ragazzi tra i 14 e i 17 anni di età e agli adulti, sia residenti in regione che provenienti da fuori. Per questi ultimi e per chi fosse interessato è prevista la possibilità di un soggiorno autonomo presso strutture della zona (come la ex Stazione di Chiusaforte, collocata lungo la ciclovia Alpe Adria e punto di riferimento per tutti gli appassionati).

Sarà possibile seguire l’intero programma del Campo oppure anche aggregarsi per un numero limitato di giorni. Il ritrovo è fissato ogni mattina alle ore 9.30, presso il giardino antistante il Municipio di Dogna. L’unico obbligo è l’iscrizione a Legambiente, che garantisce la copertura assicurativa, e seguire le disposizioni anti corona-virus (pranzo al sacco a cura dei partecipanti, uso di mascherina e rispetto distanze).

Nel pomeriggio, dopo la conclusione dei lavori, ci sarà la possibilità di assistere a delle proiezioni o di visitare il locale Museo del Territorio, ricco anche di testimonianze sulla situazione che il paese ebbe a soffrire durante il primo conflitto mondiale. Per tutti i giorni di durata del Campo saranno anche aperti i chioschi della locale sagra.

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ALLEGATO: Scheda campo di prossimità Dogna


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