Legambiente FVG e CGIL, CISL e Uil uniti per il clima

È stato firmato il 10 aprile 2022 a Codroipo un importante Protocollo d’Intesa tra  Legambiente FVG e i tre sindacati CGIL, CISL e UIL che pone i presupposti per un impegno comune  e coordinato di azioni per affrontare la transizione energetica, per un nuovo ruolo dei soggetti  intermedi e per la salvaguardia dell’occupazione. 

Alla presenza del presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, presente  all’assemblea degli iscritti di Legambiente, a Codroipo, i tre segretari regionali di CGIL, CISL e UIL  hanno siglato con il presidente di Legambiente FVG, Sandro Cargnelutti, un importante Protocollo,  frutto di un intenso lavoro preparatorio, finalizzato a condividere e sviluppare progetti e proposte  da presentare alle istituzioni regionali e locali nel solco del processo di transizione energetica che  si svilupperà, a partire da subito, nei prossimi anni. 

La forza del sindacato, la sua presenza storica nei territori e nei luoghi di lavoro, la sua rete di  persone e strutture, assieme a quelle di Legambiente, vengono messe a disposizione per un  coinvolgimento il più ampio possibile dei lavoratori e delle loro famiglie al fine di renderli  protagonisti attivi e dal basso della diffusione delle energie rinnovabili e delle Comunità  Energetiche Rinnovabili e Solidali quali strumenti di partecipazione e difesa del reddito, per un  nuovo paradigma di autonomia energetica dei territori e dei luoghi di lavoro. 

L’intesa avrà come riferimento il quadro normativo dell’Agenda 2030 e del Green New Deal  oltre che degli Accordi di Parigi e di Glasgow per la lotta ai cambiamenti climatici e per la  decarbonizzazione dell’energia. 

Tempestivo ed importante questo accordo che giunge proprio nel momento in cui più acuta, in Europa, si sta facendo la questione energetica con la crisi determinata dalla guerra scatenata  dalla Russia contro l’Ucraina, che ripropone l’assoluta urgenza di avviare, senza indugi, il cammino  per eliminare ogni fonte energetica fossile e aprire la via ad un nuovo sistema energetico in grado  di portare nuova occupazione, nuove professionalità e nuovi posti di lavoro per i giovani della  nostra regione. 

Per dare corpo al Protocollo e per individuare i primi obiettivi e progetti verrà istituito un  tavolo di confronto e monitoraggio che si riunirà periodicamente.

 

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