Tutelata un’area per la nidificazione del fratino a Lignano Sabbiadoro: un progetto per una pacifica convivenza

Due coppie di fratini, piccoli uccelli costieri in pericolo di estinzione, hanno scelto di riprodursi su una spiaggia di Lignano Sabbiadoro. Questi uccelli sono molto spesso disturbati dalle attività umane e dai cani liberi che fanno scappare i genitori e permettono ai gabbiani, alle cornacchie e ad altri predatori di distruggere le uova o uccidere i piccoli. Purtroppo, in Friuli Venezia Giulia negli ultimi 40 anni le coppie che si riproducono sono scese da un centinaio a poche unità. Le ricerche scientifiche hanno rilevato che anche nel resto d’Europa questa specie è in rapida diminuzione. 

Per scongiurare il pericolo di estinzione, le associazioni Astore-FVG, Comitato nazionale per la conservazione del fratino, Foce per il Tagliamento, LAC FVG, Legambiente Circolo Laura Conti, LIPU FVG, Terraè, Tringa FVG e WWF FVG, hanno avviato un progetto per la tutela della nidificazione del fratino con la collaborazione del Servizio Biodiversità e del Servizio Demanio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e con il patrocinio dei Comuni di Lignano Sabbiadoro e Marano Lagunare 

Altre iniziative analoghe vengono avviate dal Servizio Biodiversità della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalla Riserva Naturale Regionale della Foce dell’Isonzo e dall’Università di Trieste nei siti della rete europea Natura 2000, al fine di tutelare quei rari siti di nidificazione del fratino ancora frequentati. 

Le coppie di fratino, generalmente tra marzo e maggio, depongono 2-4 uova che vengono covate per 3-4 settimane da entrambi genitori. Dopo circa 4 settimane trascorse nei pressi del nido, i giovani si involano. Gli adulti si cibano di piccoli invertebrati con cui alimentano anche i giovani. Questa specie depone le uova di colore mimetico nella sabbia protette solo dai genitori in cova. 

Per aumentare le possibilità di sopravvivenza dei piccoli di fratino, sono stati posizionati oltre 400 metri di reti di protezione con la relativa segnaletica informativa, dopo una opportuna pulizia della spiaggia. Il sito viene monitorato quotidianamente dai volontari per evitare avvicinamenti inopportuni e rilevare i dati che verranno inseriti in un database nazionale dell’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale, al fine di migliorare le attività di ricerca scientifica e di conservazione del fratino. 

Tutti sono inviati a garantire la privacy di questi piccoli uccelli evitando di entrare nell’area interdetta. Si ricorda che il fratino è protetto dalla Legge n. 157/92 per tutela della fauna selvatica e che anche il disturbo intenzionale dell’avifauna è vietato. 

Lignano Sabbiadoro, 14 aprile 2022. 

Astore-FVG 
Comitato nazionale per la conservazione del fratino FVG 
Foce per il Tagliamento o.d.v. 
LAC FVG 
Legambiente Circolo Laura Conti 
LIPU FVG 
Terraè 
Tringa FVG 
WWF FVG 

Per le associazioni, Ilario Zuppani Coordinatore LIPU FVG 

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