7 proposte sostenibili per Gorizia

In vista delle elezioni comunali del giugno 2022,  ecco in sintesi i temi di politica ambientale che  Legambiente Gorizia desidera sottoporre a tutti i candidati, con l’intento di rendere la città sempre più vivibile e attrattiva, anche per turisti e nuovi residenti. Gorizia può essere non solo una città giardino, ma anche una città sostenibile. Ulteriori dettagli delle nostre proposte si trovano nei sette punti allegati.

Noi vorremmo che si iniziasse con la realizzazione del Piano urbano della mobilità sostenibile e il biciplan, propedeutici alla realizzazione di una rete ciclabile capillare e transfrontaliera degna di questo nome, che favorisca l’uso della bicicletta a scapito dell’auto.

Sono auspicabili interventi sugli edifici pubblici aiuti per i privati, oltre a quelli statali, e per le Comunità Energetiche Rinnovabili e Solidali (C.E.R.S.), per la produzione di energia elettrica e per il risparmio energetico, al fine di contribuire alla mitigazione del cambiamento climatico.

Si dovrebbe stilare al più presto il Piano del verde pubblico e privato, che, oltre a una corretta gestione del  notevole patrimonio esistente, preveda la piantumazione di nuove alberature ‘cattura inquinanti’, e di istituire il Parco comunale dell’Isonzo (ai sensi dell’art. 6 della LR 42/1996), comprendente l’intera asta fluviale nel territorio comunale, e quello del Monte Calvario. 

Siamo contrari alla cementificazione  di altro suolo, ma favorevoli al riutilizzo dell’ingente patrimonio di edifici e aree dismesse (ex caserme, fabbriche e edifici storici di pregio), e chiediamo di  essere tempestivamente informati e poter dire la nostra su tutti i progetti che implichino un impatto sul territorio e l’utilizzo di fondi pubblici ( es. centraline idroelettriche, la piazza Transalpina/ Trg Evrope, ..) anche in vista del 2025, anno in cui Nova Gorica insieme a Gorizia sarà una Capitale europea della cultura.

Auspichiamo vengano favorite regolarmente le attività ortive e agricole di vicinato, importanti per la salvaguardia del territorio e l’approvvigionamento alimentare, tramite incentivi ad hoc e la creazione di mercati rionali, e potenziati gli orti urbani, che svolgono un ruolo pure come punto di aggregazione e integrazione sociale.

È inoltre utile effettuare un monitoraggio costante della qualità dell’aria, esteso a tutti i quartieri, anche quelli più periferici. 

Queste sono le nostre proposte per una "Città dove è bello vivere" (si vive bene?). Se verranno accolte e messe in atto, siamo fiduciosi che Gorizia possa diventare più accogliente per i propri abitanti, essere frequentata meta turistica e attrarre nuovi residenti, indispensabili per contribuire allo sviluppo demografico e al rilancio economico del territorio.

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