Legambiente Gorizia: Anna Maria Tomasich nuova presidente

Legambiente Gorizia: Anna Maria Tomasich nuova presidente

Cambio di vertice in casa Legambiente, dopo l'impegno decennale di Luca Cadez, è stata eletta Anna Maria Tomasich, mentre Cadez è rimasto all’interno del Consiglio con la carica di vicepresidente. Gli altri membri eletti sono: Barbara Cosolo (Segretaria), Tadej Devetak (Tesoriere), Daniel Baissero, Marco Culot, Monica Iacumin, Sergio Pratali Maffei e Sonia Kucler. Il sodalizio ambientalista opera in città oramai da oltre dieci ma raccoglie l’eredità del primo circolo avviato a inizio anni ‘90 e chiuso nel 2001.

Moltissime le attività e progetti sviluppati negli anni. Tra le attività più rilevanti si ricorda la salvaguardia e valorizzazione del fiume Isonzo, coordinando un gruppo di associazioni italo-slovene; la molta attenzione data al verde urbano, la mobilità sostenibile e negli ultimi due anni le attività sull’inquinamento dell’aria. Senza trascurare alcune tra le campagna storiche di Legambiente, tra cui Puliamo il Mondo con la quale quintali di rifiuti abbandonati sono stati raccolti nelle campagne goriziane e la Festa dell’Albero.

La nuova Presidente: “Ringrazio tutti veramente per la fiducia. Anch'io da un po' mi sono avvicinata a Legambiente di Gorizia attiva nell'Isontino. Venerdì siamo stati convocati per il rinnovo del Direttivo e con coraggio ho accettato la candidatura alla presidenza del Circolo, ci sarà tanto da fare e tanto da imparare, seguire le istanze, vertenze, obiettivi di quest'associazione legate all'ambiente. Cercherò di mettere a frutto questa nuova sfida con forza ed entusiasmo, ci aspetta un gran lavoro. A mio avviso, pensando un po', nel corso degli anni, anche partecipando quand'ero giovane in ambienti di ecologismo critico, c'è bisogno di sinergia fra i gruppi che hanno a cuore l'ambiente e spero che si possa rafforzare questa ottica. C'è una nuova consapevolezza, in termine di ambientalismo, oggi più che mai c'è bisogno di spingere e di forzare questa visione assieme alle persone. Ringrazio Luca per le sue conoscenze, competenze e capacità, e tutti i componenti del Direttivo e gli iscritti. Ora assieme Legambiente avrà bisogno del lavoro di tutti per salvaguardare il nostro territorio, anche di nuove persone, giovani e non, con nuove idee, vi aspettiamo.”

Il Circolo funziona grazie al lavoro volontario dei soci, e siamo interessati a trovare persone disponibili a dare una mano alle tante attività; per avere informazioni si può scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sul sito https://www.legambientefvg.it/circoli/gorizia o seguendoci su Facebook @legambiente.gorizia.

Convegno online "Cambiamo aria!"

Convegno online "Cambiamo aria!"

Continuano le attività del circolo Legambiente di Pordenone: il 31 ottobre alle 16:00 in modalità online, si terrà un convegno sulla qualità dell'aria, tematica al centro del nuovo progetto "Cambiamo aria!", sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Al convegno interverranno esperti che esporranno la situazione dell'inquinamento atmosferico nella nostra città e in Friuli Venezia Giulia, i problemi e i rischi correlati e le possibili soluzioni.

L'inquinamento dell'aria, con ben 400mila morti premature in Europa ogni anno secondo l'Agenzia Europea per l'Ambiente, rappresenta una delle problematiche ambientali più gravi e urgenti, in particolare per i centri urbani, e la città di Pordenone non è esclusa.

Per questo motivo Legambiente Pordenone, con il nuovo progetto “Cambiamo aria!”, vuole sensibilizzare i cittadini e le amministrazioni pubbliche sull'importanza di respirare aria di buona qualità. Il circolo sarà quindi impegnato, nei prossimi mesi, nel rispetto della normativa sul distanziamento, in iniziative che promuovono stili di vita più sostenibili, quali laboratori per bambini e ragazzi, conferenze ed escursioni. Molta attenzione mediatica viene giustamente dedicata alla pandemia che stiamo vivendo, ma per l'associazione ambientalista è necessario porre l'accento anche su problemi che hanno effetti altrettanto gravi sulla salute dei cittadini.

A dare avvio al progetto sarà il convegno di sabato 31 ottobre, che sarà aperto a tutti e verrà reso fruibile sui social network dell'associazione anche successivamente. Martina Bellucci, vicepresidente del circolo pordenonese illustrerà il report di Legambiente nazionale: “Che aria tira nelle città”, pubblicato a settembre. Il documento stila le pagelle sulla qualità dell'aria in 97 città italiane, basandosi sui dati ufficiali di polveri sottili e biossido di azoto degli ultimi cinque anni e confrontandoli con i limiti suggeriti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Seguirà l'intervento di Fulvio Stel, responsabile qualità dell'aria di ARPA FVG, che presenterà il quadro regionale. Si parlerà poi degli impatti sulla salute che l'inquinamento dell'aria ha con lo pneumologo Carlo Barbetta e infine l'ingegnera Germana Bodi spiegherà come i modelli matematici possono aiutare a individuare le aree di maggiore esposizione dei cittadini, progettando di conseguenza le relative azioni di mitigazione per tutelare la popolazione.

Sarà possibile assistere e partecipare alla videoconferenza in diretta Facebook sulla pagina @LegambientePN.

Vi aspettiamo!

 

ALLEGATO: Volantino

Ri(m)parare la bicicletta, formazione gratuita di ciclomeccanica a Gemona del Friuli

Ri(m)parare la bicicletta, formazione gratuita di ciclomeccanica a Gemona del Friuli

Come si sostituisce una camera d’aria? È facile riposizionare una catena? Come si raddrizza una ruota se i raggi sono allentati?

Tutti i segreti per una buona gestione della propria bicicletta saranno svelati nel laboratorio “Ri(m)parare la bicicletta”, percorso formativo gratuito con lezioni teoriche e pratiche sulla manutenzione e riparazione della bici e dei suoi componenti.

Giovedì 31 ottobre, dalle ore 14 alle ore 18 presso il Centro di riuso “Maistrassâ” a Gemona, si svolgerà la prima lezione del laboratorio, destinato a persone a partire dai 18 anni che desiderino apprendere le basi della ciclomeccanica e – perché no – cimentarsi in un’esperienza di volontariato presso il Centro.

Otto gli incontri in programma, da sabato 31 ottobre a sabato 19 dicembre, dalle ore 14 alle ore 18.
Ad ogni corsista saranno inoltre offerte 8 ore di approfondimento personalizzato in data da concordare, per un totale di 40 ore.
Le lezioni saranno tenute da esperti locali del settore, volontari del Centro di riuso.

Il corso sarà realizzato nel rispetto delle norme sulla sicurezza e delle misure per la prevenzione e il contenimento della diffusione di SARS-CoV-2. Come nasce l’iniziativa? Il laboratorio formativo è frutto della collaborazione tra il Maistrassâ, il BiciLab 2Ruote e il progetto ECCO – Economie Circolari di COmunità.

ECCO è promosso da Legambiente e finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo dell’economia circolare e civile in Italia. L’iniziativa trova attuazione, oltre che a Gemona, in altri sedici poli territoriali in Italia, i cosiddetti ri-hub.
A livello locale si è sviluppato tramite la collaborazione con “Maistrassâ”. Il progetto mira a ridurre la produzione di rifiuti, a incentivare il riuso di materiali, a diffondere la conoscenza di opportunità di occupazione nel settore “Green”, a favorire l’innovazione, ma anche a promuovere l’inclusione sociale, creando occasioni di relazione e di sviluppo di nuove competenze, spendibili anche in ambito lavorativo.

Oltre al corso sulla ciclomeccanica, è previsto l’avvio – nella primavera 2021 – di un corso sul riuso creativo dei mobili.

Ulteriore obiettivo del progetto è la promozione del volontariato, anche giovanile, mediante la realizzazione di laboratori e di altre attività presso il Centro di riuso.
I volontari potranno impegnarsi in attività quali il riuso creativo dei mobili, la gestione del magazzino, la ciclomeccanica, la realizzazione di laboratori, la gestione della comunicazione (foto, video, social media) del Centro di riuso e del progetto ECCO.
Le attività di volontariato si svolgono sia al mattino – il martedì, il mercoledì, il giovedì ed il sabato dalle ore 9 alle ore 13 –, sia nel pomeriggio - il giovedì dalle 15 alle 18 oppure in altri pomeriggi da concordare.
Le operatrici del progetto ECCO ed i volontari del Centro di riuso attivi “sul campo” garantiranno la loro presenza per l’affiancamento dei nuovi volontari per i quali sarà attivata un’apposita polizza assicurativa.

Il progetto terminerà ufficialmente a fine maggio 2021, ma è intenzione del Centro di riuso proseguire queste attività oltre tale termine data l’intenzione di trasformare il “Maistrassâ” in una impresa sociale, in base a quanto definito dal nuovo Codice del Terzo Settore.

ALLEGATO: Volantino formazione

Vaia, 2 anni dopo: un webinar di presentazione del libro sull’evento che ha colpito le Alpi orientali

Vaia, 2 anni dopo: un webinar di presentazione del libro sull’evento che ha colpito le Alpi orientali

Una riflessione con gli autori, Diego Cason e Michele Nardelli. Tra i relatori anche Vanda Bonardo.

Dal 27 al 30 ottobre 2018 l’arco alpino del nordest è stato devastato da Vaia, un evento meteorologico estremo: piogge da record assoluti per l’area, straripamento di fiumi e torrenti, maree eccezionali, venti con raffiche fino a 200 km/h, milioni di alberi schiantati, tre miliardi di euro di danni stimati nelle regioni coinvolte.

In occasione dell’anniversario dell’evento, a Legambiente FVG è sembrato utile ed opportuno fare un punto della situazione con la presentazione di un libro interessante, coinvolgente, ricco di dati, spunti e riflessioni: "Il monito della ninfea. Vaia, la montagna, il limite" (ed. Bertelli, 2020). Il webinar di presentazione si terrà venerdì 30 ottobre, dalle 21.00 alle 22.30, in diretta Facebook dalla pagina Legambiente FVG APS.

L'incontro, introdotto da Sandro Cargnelutti, presidente di Legambiente FVG, sarà moderato da Emilio Gottardo, esperto forestale dell’associazione. Interverranno gli autori del libro, Diego Cason, bellunese, sociologo, e Michele Nardelli, trentino, attivista politico e sociale. Parteciperà al webinar anche Vanda Bonardo, presidente di CIPRA Italia (Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi) e Responsabile nazionale Alpi di Legambiente.

L’incontro è l'occasione per fare un bilancio di ciò che è stato Vaia, un evento cruciale per i territori colpiti, ma verrà fatto anche il punto sulla situazione attuale e troverà spazio una riflessione sul patrimonio boschivo. Per l’associazione ambientalista, infatti, non si tratta solo di non dimenticare quello che è accaduto, travolti dal succedersi di nuove e importanti avvenimenti, come è il ritorno del Covid-19. Si tratta soprattutto, finché si è in tempo, di riflettere, prevenire, mitigare e contenere le cause che hanno determinato quel disastro, per consentire un futuro al futuro.

“Cosa ci insegna questo evento estremo, unitamente a tanti altri segnali che rendono il futuro sempre più imprevedibile?”, conclude il presidente Sandro Cargnelutti, “Che le azioni di contrasto e adattamento al cambiamento climatico e la cura del territorio e degli ecosistemi sono aspetti imprescindibili di qualsiasi traiettoria di sviluppo.”

 

EVENTO FB: https://www.facebook.com/events/1236252673409922

 

ALLEGATO: Volantino

Visita a due interessanti aziende agricole delle Valli del Natisone

Visita a due interessanti aziende agricole delle Valli del Natisone

Il Circolo Legambiente di Udine A.P.S.organizza una visita a due interessanti aziende agricole delle Valli del Natisone domenica 25 ottobre 2020 con il seguente programma:
- ore 9.15 ritrovo parcheggio a sinistra del bivio per Vernasso, ingresso in San Pietro al Natisone;
- ore 9.30 - 11.00 visita azienda agricola "L'oro della Benecija".

"L'oro della Benecija" nasce nel 2018 tra i verdi prati delle Valli del Natisone. Angela Venturini ha voluto lanciarsi nel mondo dell'agricoltura per passione verso la cucina e per passione verso la natura...e da qui nasce lo "zafferano della Benecija".

- ore 11.10 ritrovo a Tiglio, fraz. San Pietro al Natisone (3 km dopo il capoluogo in direzione Slovenia)
- ore 11.10 - 12 .30 visita azienda agricola Manig Elisa

Elisa Manig ha soli 26 anni, ma da fine 2019 ha avviato un'azienda agricola nelle Valli del Natisone con cinque vacche da latte. 58 abitanti, 24 case: questi sono i numeri di Tiglio, la frazione nei pressi di San Pietro al Natisone dove ha scelto di aprire un piccolo caseificio e dove ha iniziato la conversione dei suoi terreni al biologico per certificare i suoi formaggi.

È richiesto un contributo minimo di partecipazione:
3€ ragazzi (sotto i 18 anni), soci Legambiente, studenti
2€ disoccupati

Per una buona riuscita dell'iniziativa, è stato fissato il limite di 30 partecipanti in ordine di prenotazione.

In tale occasione si potrà aderire e/o rinnovare per l'anno 2021 l'iscrizione al Circolo Legambiente di Udine.

In caso di maltempo l'iniziativa verrà rinviata a Domenica 1 Novembre con lo stesso programma Prenotazione obbligatoria inviando nome e cognome dei partecipanti via e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o telefonando al 0432 402934 o cell. 389 8066350 (Marino Visintini).

In conformità alle prescrizioni del DPCM 9 Marzo 2020 saranno rispettati il distanziamento minimo un metro tra i partecipanti e vi sarà per ognuno l'obbligo di indossare la mascherina.

 

Per informazioni:
il responsabile degli eventi e tesseramento
CIRCOLO LEGAMBIENTE DI UDINE - via Brescia, 3 - Rizzi - 33100 UDINE
tel. 0432.402934 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Marino Visintini cel. 389.8066350

 

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ALLEGATO: Volantino

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