Puliamo il Mondo 2021: Parco del Castello Gorizia, 10 ottobre

Puliamo il Mondo 2021: Parco del Castello Gorizia, 10 ottobre

Il nostro circolo di Legambiente Gorizia APS, da sempre presente, con tanti piccoli gesti di pulizia e azioni di cittadinanza attiva, a promuovere la vivibilità e la bellezza dei luoghi, ma non solo, quest'anno aderisce alla campagna di “Puliamo il Mondo dai Pregiudizi” , occasione di integrazione e di abbattimento delle barriere culturali e sociali.

Quest'anno a Puliamo il Mondo dai Pregiudizi per la mattinata del 10 ottobre, che ci vedrà pulire il Parco del Castello di Gorizia, aderiranno il gruppo Scout Gorizia 3, il Circolo ArciGong di Gorizia, il Presidio Libera – Coordinamento Provinciale di Gorizia ed il gruppo di cittadini attivi di Sant'Andrea EkoStandrez tutte realtà cittadine che si occupano anche di giustizia sociale.

“La giustizia climatica va a pari passo con la giustizia sociale.”

Vogliamo ricordare che entro il 2050 tra i 25 milioni e il miliardo di persone potrebbero essere costrette a spostarsi per criticità ambientali indotte anche dai cambiamenti climatici. Stress ambientali e conflitti sono causa o concausa della fuga dal proprio Paese per circa il 70% dei migranti giunti in Italia negli ultimi 4anni.

La campagna Puliamo il Mondo dai pregiudizi intende essere non solo un momento di collaborazione finalizzata alla rimozione dei rifiuti abbandonati e alla diffusione di comportamenti rispettosi dell’ambiente, ma anche la promozione di una positiva convivenza tra le persone che abitano lo stesso territorio . La riappropriazione collettiva dei luoghi è la chiave per ricostruire le relazioni sociali, perché un mondo diverso è possibile solo se lo si costruisce senza muri di alcun tipo: sociali e culturali, etnici e religiosi, fisici e mentali. Per questo l’organizzazione di Puliamo il Mondo con il coinvolgimento di tante associazioni  per l’accoglienza delle persone in difficoltà è un’occasione per promuovere il dialogo e lo scambio interculturale e rilanciare il tema delle disuguaglianze generate dalla crisi climatica.

Con il Patrocinio del Comune di Gorizia, in collaborazione con Isontina Ambiente ed il supporto delle Associazioni, vi aspettiamo al Parco del Castello di Gorizia durante la mattinata di domenica 10 ottobre assieme!

Si consiglia la preiscrizione a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Ai partecipanti verrà fornito un kit per la pulizia composto di guanti, pettorina, cappellino e sacchi per la raccolta differenziata. Si consiglia abbigliamento adeguato. I partecipanti dovranno dotarsi di mascherina personale e ricordiamo che le attività di pulizia saranno svolte  nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale.

In caso di maltempo l'evento di Puliamo il Mondo verrà rinviato alla prima domenica utile.

Locandina Puliamo il Mondo Parco del Castello di Gorizia 10 ottobre 2021

Puliamo il Mondo 2021: Venzone, 16 ottobre

Puliamo il Mondo 2021: Venzone, 16 ottobre

Da 29 anni Puliamo il Mondo, la campagna di volontariato ambientale, promossa da Legambiente in collaborazione con la Rai, chiama a raccolta cittadini di tutte le età, associazioni, amministrazioni comunali per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze e parchi cittadini, ma anche spiagge e sponde dei fiumi. Un percorso di cittadinanza attiva costruito negli anni per difendere l’ambiente e rafforzare il senso di comunità.

“Qualcuno la raccoglierà”, motto di questa 29esima edizione, è un messaggio chiaro e diretto: una grande comunità di volontari, senza arrendersi, è pronta a raccogliere i rifiuti abbandonati. Un gesto di responsabilità che prima o poi scoraggerà comportamenti incivili e non più tollerabili che alimentano il degrado dei nostri territori.

Unisciti al Comune di Venzone e al Circolo della Pedemontana Gemonese per ripulire l'area di una ex stalla sociale abbandonata e degradata.

Ci troviamo sabato 16 ottobre 2021 alle ore 08:30 al punto di ritrovo: https://goo.gl/maps/au3DxS8gkXaFwaKA6.
Il termine dell'attività di pulizia è prevista per le ore 13:00.

Indossare abbigliamento comodo e guanti da lavoro, meglio se muniti di scarponcini.

 ALLEGATO: Volantino

Volantino PIM Venzone 16 ottobre

L'attività è realizzata nell'ambito del progetto “Occhio al territorio”, finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali ai sensi degli artt. 72 e 73 del d.lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore.

L'iniziativa rientra anche nel progetto "Youth4Planet - Giovani volontari per salvare il pianeta", finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi dell'art. 72 del DLS 117/2017 avviso n° 272020 - Codice del Terzo Settore.

Climate Change Theatre Action 2021 a Morsano al Tagliamento

Climate Change Theatre Action 2021 a Morsano al Tagliamento

Anche in Friuli Venezia Giulia la lotta per la giustizia climatica incontra le arti

Climate Change Theatre Action 2021 (traducibile in Azione Teatrale per il Cambiamento Climatico) è un progetto promosso dal The Arctic Cycle e dal Centro per le pratiche sostenibili nelle arti. Il progetto tra settembre e dicembre 2021 propone una serie di letture e spettacoli di brevi opere teatrali scritte da oltre 50 drammaturghi di tutto il mondo sul tema del cambiamento climatico da presentare in coincidenza con l'incontro delle Nazioni Unite (Cop26), in merito al Green New Deal. Si tratta di un festival dislocato in ogni parte del mondo che abbina al teatro un'azione a favore del clima come ad esempio il coinvolgimento di organizzazioni ambientali. In Friuli Venezia Giulia, l'attore e regista Giovanni Morassutti, recentemente rientrato in Regione dopo aver vissuto all'estero per diversi anni, ha coinvolto il Circolo Legambiente “Fabiano Grizzo” di Pordenone per organizzare un evento informativo sul tema attraverso arte, scienza, energie rinnovabili, teatro e musica. L'evento, in programma per sabato 16 ottobre, a partire dalle 15.30, a Morsano al Tagliamento, rientra fra le proposte della residenza per artisti internazionale Art Aia – Creatives / In / Residence sita nel pordenonese.

A partire dal pomeriggio, presso l’antica Fornace di San Paolo a Morsano al Tagliamento, ci saranno una serie di interventi sulla tematica ambientale a cura di svariati partners, come appunto Legambiente Pordenone, ARPA FVG, Edoardo Marcon, titolare della ditta “La casa del sole”, che spiegherà il funzionamento dei pannelli fotovoltaici, NaturaSì. Nell’area, saranno inoltre allestite opere di artisti friulani come Silvia Braida. Come nell'evento inaugurale di Climate Change Theatre Action 2021 del 19 settembre a Central Park (New York), che ha visto come protagonista simbolico un grande albero, anche in Friuli chiunque lo desideri, potrà esprimere, scrivendolo su un nastro e appendendolo ai rami, il suo pensiero su cosa gli mancherebbe di più nel caso il clima per come lo conosciamo fosse stravolto. E´possibile scrivere la propria frase anche online su questo form: https://nastri.clima.fvg.it/.

Al termine degli interventi, Anna Gamba, condurrà la “passeggiata per il clima”, un breve percorso a piedi intramezzato da letture e riflessioni, che condurrà i partecipanti al Prato delle Sculture a ridosso del Tagliamento dove, grazie al sostegno della proloco di San Paolo, Morassutti proporrà When, scritto dalla canadese Wren Brian e interpretato da Viviana Piccolo e Clelia Delponte. 

Anche Sexto ‘Nplugged, la rassegna musicale che si svolge in estate a Sesto al Reghena, nel pordenonese, ha deciso di partecipare all'iniziativa proponendo, sempre presso il Prato delle sculture, la performance musicale di Intermission, un progetto ambient / downtempo che combina musica e immagini in relazione allo spazio. L'evento si concluderà intorno alle ore 19.30.

A sostegno della transizione ecologica le luci e i suoni dello spettacolo e del concerto verranno alimentati da energia pulita grazie ad un generatore di corrente a pannelli fotovoltaici. 

Per finanziare l'evento, è stato optato per una raccolta fondi su Produzioni dal Basso - prima piattaforma di crowdfunding e social innovation - in collaborazione con NaturaSì. Climate Change Theatre Action 2021 sul Tagliamento mira infatti a coinvolgere i membri della comunità territoriale non solo come spettatori, ma anche come sostenitori e finanziatori dell’evento. L'evento è a numero chiuso, per partecipare è consigliata la prenotazione attraverso una donazione (a partire da 10€) tramite la piattaforma nei giorni precedenti l'evento. In alternativa, sarà possibile donare e partecipare direttamente nel giorno e luogo dell'evento, fatta salva la disponibilità di posti. Qui maggiori informazioni e la possibilità di sostenere il progetto: https://www.produzionidalbasso.com/project/climate-change-theatre-action/

Locandina CCTA 16.10.21

Inquinamento transfrontaliero: urgente un tavolo di lavoro condiviso

Inquinamento transfrontaliero: urgente un tavolo di lavoro condiviso

Legambiente Gorizia col contributo di Eko Standrez rende noto la preoccupazione per varie forme di inquinamento rilevati dalle istituzioni slovene e segnalati dal gruppo di cittadini "Civilna inciativa" di Vertojba tramite prelievi di campionamenti di aria, acqua e terra che dimostrano quantità importanti di idrocarburi policromatici aromatici, una classe di sostanze chimiche classificate come cancerogene dall'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro. Sono per questo in corso rapporti con il gruppo per meglio comprendere quanto sta succedendo. Ma considerando che l'aria non ha confini la preoccupazione è lecita anche per il territorio italiano.

In particolare considerando che a Sant’Andrea da circa 3 anni i cittadini lamentano una situazione di forte disagio a causa di problematiche odorigene con più tipologie di odori in diverse fasce orarie che preoccupano i cittadini. Grazie all’impegno di Legambiente ed Eko Standrez si è riusciti ad ottenere un tavolo tecnico con le Istituzioni.

Dal tavolo è emersa la proposta di iniziare un percorso di monitoraggio attraverso un gruppo di volontari che durerà tre mesi per rilevare le caratteristiche dell’odore percepito ed attraverso altri parametri quali luogo e tempo: difatti il monitoraggio è iniziato il 4 ottobre e durerà all’incirca fino al 31 dicembre, e al momento hanno aderito al monitoraggio 19 persone.

Ma a nostro avviso non è sufficiente: il monitoraggio condotto dall’Arpa certamente evidenzierà alcuni risultati, ma alla luce di quanto è emerso delle indagini effettuate oltre confine, è necessario un monitoraggio dell’aria con adeguata strumentazione in maniera continua, magari creando un gruppo di lavoro transfrontaliero. Sorgono allora alcune domande spontanee. Per quale motivo il GECT non  è mai stato coinvolto su queste tematiche? O si deve occupare solo di piste ciclabili? Secondo Legambiente è urgente la creazione di un comitato che si occupi di ambiente e sostenibilità. Quella dovrebbe essere la sede giusta per affrontare questi problemi in maniera condivisa, anche coinvolgendo i portatori d’interesse.

Inoltre si è scoperto dell’esistenza di una centralina di monitoraggio dell’aria nell’area industriale di Sant’Andrea, e di proprietà del Consorzio industriale, che risulta non utilizzata. Per quale motivo non sta raccogliendo dati utili ad analizzare questa situazione?

Non bastasse ma l’associazione ha ricevuto recentemente delle segnalazioni ancora relative all’area di Montesanto, riportando quindi l’attenzione sul caso Livarna.

Legambiente ha fatto molto di più da sola, organizzando incontri pubblici sull’inquinamento dell’aria, installando una centralina ad altissima tecnologia presso l’ISIS D’Annunzio sviluppando un progetto per coinvolgere gli studenti (“Che aria tira?”), e installando altre centraline minori per le sole polveri sottili in diverse aree della città. Pare assurdo ma la nostra associazione di volontariato è più attiva delle istituzioni stesse.

Vorremmo vedere delle istituzioni più attive!

Gli alunni, i genitori e le insegnanti dell'IC Tiziana Weiss ripuliscono il Bosco Farneto con Legambiente: ben 32 sacchi di rifiuti raccolti sui sentieri del “Boschetto”

Gli alunni, i genitori e le insegnanti dell'IC Tiziana Weiss ripuliscono il Bosco Farneto con Legambiente: ben 32 sacchi di rifiuti raccolti sui sentieri del “Boschetto”

Ha avuto un particolare successo l'iniziativa "Puliamo il tuo Parco insieme alle scuole" copromossa da Legambiente nazionale e Vallelata.

In un'unica giornata la pulizia dei 20 parchi votati dai cittadini di ogni regione; nella nostra ha vinto il Parco del Farneto, l'amato Boschetto, scelto dall'Istituto Comprensivo Tiziana Weiss. Così sabato scorso i volontari di Legambiente hanno guidato una cinquantina di alunni, genitori, insegnanti e altri volontari nella raccolta differenziata di ben 32 sacchi fra vetro, plastiche, metalli, carta, tessuti e un paio di scarpe. E ancora, in prossimità di panchine, tantissimi mozziconi, tanti da riempire quattro bottigliette, e una di tappi corona.

Ai partecipanti la nota azienda produttrice di latticini ha fornito i guanti protettivi e quanto necessario per la raccolta, omaggiando i giovanissimi di borracce metalliche che sono l'alternativa alle invadenti bottigliette di plastica.

"È stata una bella esperienza: sentirsi utili è sempre una bella sensazione" ha commentato un partecipante "e quando ci saranno altri eventi parteciperò molto volentieri".

Oltre al necessario per la giornata di pulizia, l'IC Weiss ha ricevuto in premio anche un percorso formativo su tematiche ambientali che verrà svolto da esperti di Legambiente in collaborazione con gli insegnanti.

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