Monitoraggio di plastiche lungo il Tagliamento "Occhio al territorio" si sposta a San Michele

Monitoraggio di plastiche lungo il Tagliamento "Occhio al territorio" si sposta a San Michele

Sabato 18 settembre 2021, al Fiume Tagliamento della località di San Mauro (Comune di San Michele al Tagliamento) si terrà la prima valutazione sul campo della sperimentazione del protocollo di monitoraggio delle plastiche, studiato da Legambiente FVG e dall'istituto berlinese dell'IGB nella persona di Alexander Sukhodolov, Responsabile del Dipartimento di Idroecologia. I volontari di Legambiente hanno effettuato diversi sopralluoghi per delimitare le aree di monitoraggio dalle quali hanno recuperato le coordinate GPS per la seconda fase di monitoraggio, ovvero il monitoraggio delle stesse dopo i fenomeni di piena del Fiume Tagliamento. Il protocollo prevede l'analisi e lo studio delle “patches” ovvero zone di cumuli di sedimentazione derivati dall’interazione tra i flussi d’acqua e vegetazione che creano per l’appunto feedback alla deposizione e che influiscono sul trasporto delle plastiche nel Fiume. Il protocollo, nel suo insieme, prevede la valutazione di aree morfologicamente diverse lungo il corso del Fiume ovvero: confluenza Fella-Tagliamento ad Amaro, Tagliamento a Flagogna e il tratto di bassa a San Mauro. Ad ogni luogo di monitoraggio si affiancherà il circolo rivierasco più prossimo, in questa giornata sarà presente il Circolo Legambiente del Medio Friuli.

L'attività di monitoraggio, in quanto occasione di citizen science, è aperta a tutti. Per partecipare è necessaria la prenotazione al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite whatsapp al +393489531894.

Queste attività rientrano nel progetto “Occhio al territorio” finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi degli artt. 72 e 73 del d.lgs. 117/2017 – Codice del Terzo Settore.

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Puliamo il Mondo 2021: Porcia, 25 settembre

Puliamo il Mondo 2021: Porcia, 25 settembre

Per il secondo anno consecutivo, il circolo Legambiente "F. Grizzo" di Pordenone e il Comune di Porcia organizzano una mattinata di Puliamo il Mondo, la campagna di volontariato ambientale di Legambiente che chiama a raccolta cittadini di tutte le età, associazioni, amministrazioni comunali per ripulire dai rifiuti abbandonati strade, vie, piazze e parchi cittadini.

L'edizione 2021 si terrà sabato 25 settembre nel quartiere di Sant'Antonio. Il ritrovo è alle ore 9:30 al Parcheggio della Scuola Primaria "Don L. Milani", via Lazio 27, Sant'Antonio di Porcia.

La conclusione delle attività è prevista per le ore 12:00.

Ai partecipanti verrà fornito dal comune un kit per la pulizia composto di guanti, pettorina, cappellino e sacchi per la raccolta differenziata.

L'evento è aperto anche alle famiglie con minori. Si richiede la compilazione delle pre-iscrizione, a questo link: https://tinyurl.com/PIMPorcia.

La giornata vedrà la partecipazione del gruppo giovani della Croce Rossa Italiana - Comitato di Pordenone - ODV ed è inserita nell'ambito del progetto nazionale di Legambiente Youth4Planet, che mira al coinvolgimento dei giovani nel mondo del volontariato ambientale.

L'evento si terrà interamente all'aperto, con obbligo di distanziamento sociale e uso di mascherine ove non possibile mantenere il distanziamento, nel rispetto della normativa anti-Covid-19. Green Pass non necessario.

Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

PIM Porcia 2021

Collio UNESCO?

Collio UNESCO?

A dispetto della grande enfasi data alla candidatura del Collio quale patrimonio UNESCO, Legambiente Gorizia porta l’attenzione sul degrado del territorio.

Dopo le già denunciata devastazione sul colle di Pubrida per realizzare un vigneto, ecco che da alcuni giorni a pochi passi dal Santuario della Madonna del Preval svetta imponente un alto pilone per la telefonia mobile. Nel totale dispregio dei valori paesaggistici di quello che si vorrebbe candidare quale sito patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO, l’infrastruttura è realizzata in metallo pienamente riflettente e visibile a chilometri di distanza. Nessuna mimetizzazione, nemmeno un labile tentativo, come invece si è fatto ad esempio sul Carso – senza rinunciare alla tecnologia – con le antenne camuffate da pini, con esiti non sempre positivi, ma almeno ci hanno provato. Ci si chiede come tutto ciò sia possibile! Questo anche in dispregio alle norme di tutela e valorizzazione del Piano paesaggistico regionale, che proprio per l’area del Collio stabilisce che la localizzazione delle strutture delle reti tecnologiche vada fatta nel rispetto delle visuali d’interesse panoramico, evitando il più possibile interferenze con elementi architettonici e paesistici di pregio, valutando possibili localizzazioni alternative nel caso di attraversamenti di zone di particolare sensibilità e pregio paesaggistico-ambientale. Inspiegabile dunque la presenza di questa antenna per altro a soli 50 metri da una simile già esistente!

foto PILONE TELEFONIA MOBILE PREVAL

Ma non è il solo elemento critico. Legambiente già nel 2017 aveva lanciato l’allarme sul degrado delle ciclabili del Preval con una lettera indirizzata a Regione, UTI e Comuni. Un’importante opera realizzata dalla Provincia di Gorizia con un investimento di quasi 4 milioni di euro oggi totalmente in abbandono. Un vero e proprio scandalo, perché si continuano a progettare nuovi itinerari sul territorio e nel frattempo un’estesa rete che dovrebbe essere a servizio del turismo, e della mobilità sostenibile si sta disfacendo nel totale disinteresse. Le fotografie parlano da sole. Staccionate divelte, viti ed elementi metallici taglienti esposti, cestini pieni di rifiuti, tavoli e panchine che si stanno disgregando. Ma è veramente questo il biglietto da visita che vogliamo offrire ai turisti? Come possiamo parlare di ulteriore sviluppo turistico se non siamo in grado di mantenere quello che già abbiamo? Vista la frammentazione dell’infrastruttura su diversi Comuni, sarebbe fondamentale che fosse la Regione a prenderla in carico con un urgente piano di prima messa in sicurezza e manutenzione straordinaria.

FOTO PREVAL 2

FOTO PREVAL 1

Su entrambe le questioni a breve Legambiente invierà, come suo solito in un’ottica di collaborazione, una nota formale agli Enti competenti con delle proposte.

I vantaggi della collaborazione: il ruolo chiave delle aziende Intervento di Legambiente FVG durante il festival "Non siamo Atlantide"

I vantaggi della collaborazione: il ruolo chiave delle aziende Intervento di Legambiente FVG durante il festival "Non siamo Atlantide"

Le aziende rappresentano i “prosumer” per eccellenza, la loro prova di responsabilità è il primo indicatore della rievoluzione della società.

Sabato 25 settembre, presso Aquileia (UD), dopo il successo della prima edizione che ha ricevuto la menzione del programma ONE PLANET NETWORK (UNWTO), si terrà il Festival dello Sviluppo Sostenibile Non siamo Atlantide - Tasselli di Sostenibilità. L'evento è organizzato da Cristina Lambiase, esperta UN - One Planet Network e Pietro Zerbin, titolare di Mosaico e Cocambo.

Legambiente FVG metterà a disposizione la propria esperienza tramite un intervento nell’area workshop con le aziende in cui avrà il delicato ruolo di esporre in ottica sistemica e circolare i vantaggi della collaborazione tra aziende, associazioni, enti vari e PA. Inoltre, la presenza dell’associazione all’evento sarà condita dallo stand del Circolo Legambiente di Monfalcone.

Il Festival è realizzato con il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Aquileia e sarà inserito all’interno del Festival Dello Sviluppo Sostenibile 2021 di ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile e della European Sustainable Development Week 2021.

Partner strategici del progetto sono Animaimpresa, PROMOTURISMOFVG, Fondazione Aquileia, Giant Trees Foundation onlus, Cluster Legno Arredo Casa FVG, Cluster Agroalimentare FVG, Associazione Imprenditori Città di Aquileia, ARPA, UNIUD, Legambiente FVG, WWF Italia, Confcooperative FVG.

Inoltre, insieme ad ARPA sarà misurata l’impronta di carbonio dell’evento compensata in un progetto di piantumazione locale curato dalla Giant Trees Foundation onlus.

Palchi, laboratori, workshop e stand per un week-end di sostenibilità e condivisione. Vi aspettiamo numerosi, l’ingresso e gratuito!

Per maggiori informazioni sull’evento e scoprire nel dettaglio il programma del festival visitare il sito: https://www.nonsiamoatlantide.com/

 

Naturasì assieme al teatro contro il Cambiamento Climatico

Naturasì assieme al teatro contro il Cambiamento Climatico

Sabato 18 Settembre alle ore 17 presso il bistrot del negozio Naturasì in Via Ungaresca, 26/28 a Pordenone, le attrici Viviana Piccolo e Clelia Delponte presenteranno, in forma di lettura scenica, la piece When scritta dalla drammaturga canadese Wren Brian. 

When rientra tra le proposte di Climate Change Theatre Action, un progetto promosso dal The Arctic Cycle e dal Centro per le pratiche sostenibili nelle arti, che tra settembre e dicembre 2021 propone una serie di letture e spettacoli di brevi opere teatrali scritte da oltre 50 drammaturghi di tutto il mondo sul tema del cambiamento climatico. 

In Friuli il cluster del progetto e` la residenza per artisti internazionale Art Aia - Creatives / In / Residence nei pressi del comune di Sesto al Reghena. Il suo fondatore, Giovanni Morassutti, attore, regista ed imprenditore culturale, assieme a Legambiente, sta organizzando un evento di sensibilizzazione sul tema in programma per il 16 Ottobre presso il comune di Morsano al Tagliamento dove, in aggiunta a tanti interventi a cavallo tra arte e scienza, verrà messa in scena la pièce al tramonto sulle rive del Tagliamento. Per far fronte alle spese produttive Morassutti ha optato per una raccolta fondi su Produzioni dal Basso - prima piattaforma di crowdfunding e social innovation - in collaborazione appunto con NaturaSì. Climate Change Theatre Action 2021 mira infatti a coinvolgere la comunità territoriale non solo come spettatori ma anche come sostenitori e finanziatori dell’evento.

A questo link trovate maggiori informazioni sulla lettura scenica di When presso il Bistrot NaturaSì

Lucia1

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